Statuto

GPS è un’Associazione di Promozione Sociale formatasi a Mirano tra il 2012 ed il 2013. Vuole essere una sorta di start-up socio-culturale, un motore per ri-mettere in moto i luoghi e la comunità in cui viviamo, fornendo gli strumenti ai propri soci e conoscenti per attivare un’iniziativa, lanciare e gestire un progetto, od organizzare un evento per riappropriarsi degli spazi comuni, valorizzarli e riattivare la sensibilità per i luoghi in cui viviamo. Non conta l’età anagrafica, ma conta soprattutto l’età mentale: intraprendenza, spirito d’iniziativa, apertura al dialogo ed un pizzico di curiosità ed interesse per il mondo che ci circonda sono gli ingredienti fondamentali del nostro agire e di chi si riconosce in noi!

Ecco lo Statuto dell’Associazione, approvato dall’Assemblea dei Soci del 12 Aprile 2014:

Art. 1 – Natura dell’Associazione

È costituita ai sensi e per gli effetti del Codice Civile, della legge n°383/2000 e della normativa vigente in materia, l’Associazione di Promozione Sociale priva di scopo di lucro denominata “Associazione GPS – Giovani Promozione Sociale”, di seguito detta Associazione.

L’Associazione ha durata indeterminata, e sede sociale nel Comune di Mirano (VE). Il cambio di sede sociale all’interno del comune non importa modifica statutaria, e può essere operato dal Consiglio di Amministrazione che ha l’obbligo di darne adeguata pubblicità ai soci ed ai terzi e di inoltrarne comunicazione agli Uffici competenti.

Art. 2 – Principi e finalità dell’Associazione

L’Associazione, libera ed apartitica, laica ed aconfessionale, si propone in particolar modo al mondo giovanile come strumento di partecipazione, di impegno, di incontro e di mutuo aiuto. Utilizza nei processi decisionali metodi democratici ed inclusivi all’interno delle forme e dei limiti del presente Statuto e nell’azione impiega quanto più possibile lo strumento del volontariato a titolo libero e gratuito.

In particolare l’Associazione si prefigge di:

  1. incontrarsi: promuovere l’aggregazione, la visibilità e la partecipazione dei giovani nella società civile fornendo spazi sia fisici che virtuali che ideali e culturali che diano occasione per l’incontro e l’espressione dei giovani;

  2. partecipare: promuovere la voglia di protagonismo dei giovani responsabilizzandoli e coinvolgendoli direttamente nella gestione e amministrazione dell’Associazione stessa e dei suoi progetti;

  3. decidere: creare laboratori e serbatoi di pensiero per l’analisi della realtà che ci circonda, maturare un giudizio critico e ponderato e poter dare risposta concreta alle istanze del presente;

  4. collaborare: essere strumento per relazioni e collaborazioni proficue con altri soggetti ed enti, pubblici o privati;

  5. crescere: creare occasioni di dialogo e di maturazione umana, sociale culturale, educare al servizio ed al volontariato, promuovere ed essere propedeutica alla partecipazione dei giovani alla cura del bene comune;

  6. rispettare: promuovere i principi di rispetto reciproco tra persone e culture diverse, di legalità e rispetto delle regole;

  7. conoscere: promuovere i valori di cultura, istruzione e ricerca; promuovere la conoscenza del nostro territorio, della sua storia e tradizione e dare occasione per approfondire un dialogo intergenerazionale aperto e costruttivo.

Art. 3 – Attività istituzionali

L’Associazione svolge ogni tipo di attività per il perseguimento degli scopi e nel rispetto dei principi di cui all’articolo precedente e delle norme vigenti. In particolare, l’Associazione: organizza, partecipa o collabora ad incontri, dibattiti, conferenze, proiezioni, lezioni, corsi, laboratori e think-tank su ogni tema ritenuto coerente ai propri principi e agli scopi; organizza, partecipa o collabora ad iniziative ed eventi culturali, sportivi amatoriali, musicali e teatrali rispondenti al perseguimento dei fini sociali; indice bandi, concorsi e borse di studio regolamentati, nell’ambito di progetti di sostegno e/o di lancio di iniziative, purché connessi con i propri scopi istituzionali; collabora e partecipa ad iniziative pubbliche e private di dialogo e dibattito, partecipazione e consultazione pubblica, purché avvengano nel rispetto dei principi di cui all’articolo precedente; avvia attività, campagne ed eventi di informazione, sensibilizzazione e raccolta fondi, anche verso terzi, in relazione ai propri scopi e attività; organizza attività ricreativo-culturali e di tempo libero, nonché visite e viaggi di istruzione e di conoscenza del territorio e delle tradizioni, scambio e approfondimento culturale in Italia ed all’estero; acquista o conduce in locazione o comodato e gestisce sia in modo temporaneo che permanente ed anche in collaborazione o regime di in concessione di altri soggetti, spazi, strutture ed infrastrutture di ogni tipo (a titolo di esempio: sale polivalenti, aule studio e sale lettura, teatri e sale prove, internet point, siti internet, applicazioni informatiche) che risultino idonee alla realizzazione degli scopi; organizza e/o partecipa ad ogni tipo di attività di formazione dei propri soci volontari e amministratori finalizzata al perseguimento delle attività dell’Associazione nel pieno rispetto delle normative vigenti e secondo le migliori pratiche di amministrazione, gestione e lavoro volontario; svolge attività editoriali di ogni tipo e attraverso ogni media, finalizzate al perseguimento dei propri scopi associativi; svolge ogni altra attività, anche diversa da quelle elencate nel presente articolo, purchè connessa e funzionale al raggiungimento degli scopi associativi e consentita alle Associazioni di Promozione Sociale dalle norme vigenti.

Art. 4 – Soci

Sono ammesse all’Associazione tutte le persone fisiche che desiderino farne parte con spirito di lealtà e amicizia, ne condividono gli scopi e accettano il presente statuto e gli eventuali atti e regolamenti interni. Il richiedente, nella domanda di ammissione dovrà specificare le proprie complete generalità impegnandosi a versare la quota associativa. Non sono ammessi soci a titolo temporaneo. La quota associativa è intrasmissibile.

Organo competente a verificare la sussistenza di tali condizioni e di conseguenza deliberare sulle domande di ammissione è il Consiglio di Amministrazione. L’eventuale diniego va motivato e ratificato dalla prima Assemblea dei Soci.

Ci sono tre categorie di soci:

  • ordinari, i soci che versano la quota di iscrizione annualmente stabilita dal Consiglio di Amministrazione;

  • volontari, i soci che versano la quota di iscrizione annualmente stabilita dall’Assemblea e prestano la loro opera nell’Associazione in modo personale e gratuito partecipando al Consiglio dei Volontari;

  • sostenitori, i soci che versano, oltre la quota ordinaria, contribuzioni volontarie straordinarie.

Art. 5 – Diritti e doveri dei soci

I soci hanno diritto all’elettorato attivo e passivo agli organi sociali elettivi secondo le forme previste dalle disposizioni statutarie e regolamentari in materia.

Essi hanno diritto ad essere informati sulle attività dell’Associazione e di essere rimborsati per le spese ove possibile documentate, e comunque effettivamente sostenute, nello svolgimento dell’attività prestata.

I soci debbono versare nei termini la quota sociale, rispettare lo Statuto, eventuali regolamenti interni e le decisioni legittimamente prese dall’Assemblea dei Soci e dal Consiglio di Amministrazione; devono mantenere un comportamento leale e corretto nei confronti dell’Associazione, dei suoi principi e finalità, degli atti interni e degli organi ed incarichi sociali.

Gli aderenti svolgono la propria attività nell’Associazione prevalentemente in modo personale, volontario e gratuito, in ragione delle disponibilità personali e senza fini di lucro, anche indiretto.

I diritti e i doveri dei soci minorenni sono esercitati nel loro interesse dai loro legali rappresentanti.

Art. 6 – Recesso ed esclusione del socio

Il socio può recedere dall’Associazione mediante comunicazione scritta al Consiglio di Amministrazione.

Il socio che contravviene a doveri stabiliti dallo Statuto può essere escluso dall’Associazione. L’esclusione è decisa dal Consiglio di Amministrazione con delibera all’unanimità e motivata. È data all’escluso possibilità di appello all’Assemblea ordinaria, notificandolo al Presidente e al Segretario in 30 giorni. È comunque ammesso il ricorso al giudice ordinario.

In nessun caso il recesso o l’esclusione importano restituzione delle quote annuali, così come per le somme, i beni o i servizi comunque conferiti all’Associazione senza un titolo che lo preveda espressamente per iscritto.

Art. 7 – Organi dell’Associazione

Sono organi dell’Associazione: l’Assemblea dei Soci, il Consiglio di Amministrazione, il Consiglio dei Volontari, il Presidente, il Vicepresidente, il Segretario, il Tesoriere. Tutte le cariche sono assunte a titolo gratuito.

Art. 8 – Assemblea dei Soci

L’Assemblea dei Soci è organo sovrano dell’Associazione, cui hanno diritto di partecipazione e parola tutti i soci di qualunque categoria, con un voto ciascuno.

L’Assemblea può essere convocata in via ordinaria o straordinaria. È straordinaria l’Assemblea convocata per modifiche dello Statuto o per lo scioglimento dell’Associazione. È ordinaria in ogni altro caso.

Le Assemblee ordinarie e straordinarie sono convocate con preavviso di almeno dieci giorni mediante la pubblicazione dell’ordine del giorno nel sito dell’Associazione e l’invio a tutti i soci, anche attraverso mezzi elettronici (email, sms o altro), dell’avviso di convocazione contenente gli argomenti all’ordine del giorno.

L’Assemblea viene convocata dal Presidente ogniqualvolta lo ritenga opportuno, e comunque in via ordinaria almeno una volta all’anno. L’Assemblea può inoltre essere convocata tanto in sede ordinaria che straordinaria per decisione a maggioranza del Consiglio di Amministrazione o su richiesta, indirizzata al Presidente, di almeno un terzo dei soci.

L’Assemblea è presieduta dal Presidente dell’Associazione o, in sua assenza o impedimento, dal Vicepresidente.

I verbali della riunione dell’Assemblea sono redatti dal Segretario, firmati dal Consiglio di Amministrazione ed inseriti in apposito registro conservato dal Segretario. In tale registro, liberamente consultabile da ogni socio durante le assemblee, sono altresì conservati i bilanci o i rendiconti dell’Associazione approvati dall’Assemblea dei Soci.

Art. 9 – Competenze dell’Assemblea dei Soci

L’Assemblea deve: approvare il rendiconto economico e finanziario annuale; determinare le linee generali programmatiche dell’attività dell’Associazione; approvare l’eventuale regolamento interno generale; ricevere notizia dell’approvazione di eventuali regolamenti specifici emanati dal Consiglio di Amministrazione; deliberare in via definitiva sulla esclusione dei soci e ratificare il rigetto di domande di ammissione eventualmente operato dal Consiglio di Amministrazione; eleggere il Consiglio di Amministrazione; deliberare su quant’altro demandatole per legge o per statuto, o sottoposto al suo esame dal Consiglio di Amministrazione.

Art. 10 – Validità delle Assemblee dei Soci

L’Assemblea ordinaria è regolarmente costituita in prima convocazione se è presente la maggioranza degli iscritti aventi diritto di voto; in seconda convocazione, da tenersi anche nello stesso giorno, qualunque sia il numero dei presenti, in proprio o in delega.

Non è ammessa più di una delega per ciascun aderente, ed il soggetto delegato deve essere socio. Tutte le deleghe conferite in violazione del presente comma sono nulle, salvo quella che si dimostri avere data certa anteriore.

Le deliberazioni dell’assemblea ordinaria vengono prese a maggioranza di presenti e rappresentati per delega, sono espresse con voto palese tranne quelle riguardanti le persone e la qualità delle persone (o quando l’Assemblea lo ritenga opportuno).

L’Assemblea straordinaria approva eventuali modifiche allo statuto alla presenza della metà più uno dei soci e con decisione deliberata a maggioranza dei presenti; scioglie l’Associazione e ne devolve il patrimonio col voto favorevole di ¾ dei soci.

Art. 11 – Elezione dei componenti del Consiglio di Amministrazione

Il Consiglio di Amministrazione è formato da cinque membri eletti dall’Assemblea dei Soci tra i propri componenti maggiorenni, dura in carica per due anni e i componenti possono essere rieletti.

L’elezione del Consiglio di Amministrazione è fatta con voto segreto dell’Assemblea, esprimendo un voto di scelta tra le liste presentate. Le liste, di almeno 5 membri ciascuna, sono presentate all’Assemblea dal Presidente, che le deve ammettere fino al momento di inizio delle operazioni di voto.

Le operazioni di voto e di spoglio sono fatte in modo da assicurare la trasparenza e la regolarità della consultazione. I posti del Consiglio di Amministrazione sono assegnati alle liste proporzionalmente ai voti conseguiti con il metodo d’Hondt, e attribuiti ai soci candidati secondo l’ordine con cui i questi appaiono nelle liste presentate.

In ogni caso di parità nell’attribuzione dei seggi, prevale la lista che eleggerebbe il candidato più giovane.

Il Consiglio di Amministrazione così composto è convocato dal suo membro più giovane per la sua prima riunione, che deve svolgersi entro 10 giorni dall’elezione ed è validamente costituita con la presenza dei 4/5 dei membri del Consiglio stesso. La prima riunione del Consiglio di Amministrazione è presieduta temporaneamente dal membro più giovane per l’elezione tra i membri del Consiglio a voto segreto e a maggioranza semplice di Presidente, Vicepresidente, Segretario, Tesoriere e Responsabile dei Volontari. Successivamente a tale elezione, il Consiglio di Amministrazione conduce le sue attività secondo gli articoli successivi.

Art. 12 – Funzionamento e competenze del Consiglio di Amministrazione

Il Consiglio di Amministrazione è validamente costituito con la presenza della maggioranza dei componenti, e delibera a maggioranza dei presenti. In caso di parità prevale il voto del membro più giovane. Per questioni di straordinaria amministrazione il Consiglio delibera a maggioranza assoluta dei propri membri.

Il Consiglio di Amministrazione ha competenza su tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione non espressamente demandati all’Assemblea, attenendosi allo statuto, all’eventuale regolamento interno generale e alle decisioni eventualmente prese dall’assemblea. Il Consiglio delibera la quota associativa, redige il rendiconto economico-finanziario che presenta annualmente all’Assemblea assieme al rapporto annuale sulle attività dell’Associazione; può proporre all’Assemblea l’adozione o la modifica del regolamento interno generale; emana regolamenti interni su materie specifiche nel rispetto dello Statuto e del regolamento interno generale; delibera sulle domande di iscrizione e sull’esclusione dei soci.

Delle deliberazioni prese dal Consiglio è data notizia in un succinto verbale redatto dal Segretario, firmato dal Presidente e conservato dal Segretario in un apposito registro.

Qualora una delle cariche risultasse successivamente dimissionaria o permanentemente impedita, è surrogata dal Consiglio di Amministrazione con il primo dei candidati non eletti a quella carica. Qualora non risultassero o fossero esauriti i candidati non eletti, il Consiglio può surrogare nella carica un socio scelto per cooptazione unanime. Questi esercita temporaneamente l’incarico fino alla prima Assemblea dei soci, la quale delibera se ratificare l’incarico ovvero se incaricare altro socio individuato a scrutinio segreto, comunque fino al termine naturale del mandato. Il Consiglio può, trovandosi nei casi del presenta comma, riassegnare le cariche salvo quella di Presidente. Resta ferma la scadenza naturale del mandato.

Art. 13 – Presidente e Vicepresidente

Il Presidente dirige l’Associazione e la rappresenta a tutti gli effetti di fronte a terzi ed in giudizio. Presiede e convoca il Consiglio di Amministrazione e l’Assemblea dei Soci ed ha la responsabilità generale della conduzione e del buon andamento degli affari sociali.

Il Vicepresidente svolge i compiti del Presidente in caso di sua assenza, dimissioni o impedimento anche permanente.

Art. 14 – Tesoriere

Il Tesoriere cura l’uso delle risorse e dei fondi dell’Associazione, in attuazione delle deliberazioni dell’Assemblea e del Consiglio di Amministrazione. Redige la proposta di rendiconto economico finanziario annuale da sottoporre al Consiglio di Amministrazione e all’Assemblea dei Soci. Può essere autorizzato con procura del Presidente ad effettuare operazioni economiche per l’Associazione presso enti bancari edi credito e verso terzi.

Art. 15 – Segretario

Il Segretario redige verbale delle deliberazioni del Consiglio e conserva i documenti dell’Associazione, in particolare curando il Libro Soci e il Libro Verbali. Gestisce i mezzi di comunicazione dell’Associazione e cura il regolare andamento del tesseramento, se del caso avvalendosi di soci collaboratori.

Assiste il Presidente verificando che le procedure e le operazioni condotte dall’Associazione siano eseguite nel pieno rispetto dello Statuto, dei regolamenti, delle delibere e delle norme vigenti.

Art. 16Consiglio dei Volontari e Responsabile dei Volontari

Il Consiglio dei Volontari è costituito da tutti i soci che liberamente e spontaneamente si offrono di prestare il proprio servizio volontario e gratuito per il preseguimento degli scopi e la realizzazione concreta delle attività dell’Associazione, ed è coordinato e convocato dal Responsabile dei Volontari, che lo rappresenta e raccorda presso il Consiglio di Amministrazione.

Il Consiglio dei Volontari può formulare proposte al Consiglio di Amministrazione, cui i membri del Consiglio dei Volontari possono partecipare senza diritto di voto, qualora ammessi dal Presidente a suo giudizio insindacabile.

I soci che intendano essere parte del Consiglio dei Volontari comunicano la propria disponibilità al Responsabile dei Volontari, che li inserisce nel Libro Volontari in modo da poterne tenere conto per l’organizzazione delle attività dell’Associazione. È possibile richiedere di essere rimossi dal Libro Volontari dando congruo preavviso al Responsabile dei Volontari della cessata disponibilità al servizio.

Art. 17 – Risorse economiche

Le risorse economiche dell’Associazione sono costituite da: quote e contributi degli associati; eredità, donazioni e legati; contributi dello Stato, delle regioni, di enti locali, di enti o di istituzioni pubblici, anche finalizzati al sostegno di specifici e documentati programmi realizzati nell’ambito dei fini statutari; contributi dell’Unione europea e di organismi internazionali; entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati; proventi delle cessioni di beni e servizi agli associati e a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura commerciale, artigianale o agricola, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali; erogazioni liberali degli associati e dei terzi; entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento, quali feste e sottoscrizioni anche a premi; altre entrate compatibili con le finalità sociali dell’associazionismo di promozione sociale.

I proventi delle attività non possono, in nessun caso, essere divisi tra gli associati, anche in forma indiretta. L’Associazione ha il divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione. L’Associazione ha l’obbligo di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione reinvestendoli per la realizzazione delle attività istituzionali.

Art. 18 – Rendiconto economico-finanziario

Il rendiconto economico-finanziario dell’Associazione è annuale e decorre dal primo gennaio di ogni anno. Tale documento deve riportare il conto consuntivo che contiene le entrate e le spese sostenute relative all’anno trascorso. Il rendiconto economico-finanziario deve essere approvato entro il 30 aprile dell’anno successivo alla chiusura dell’esercizio sociale.

Il rendiconto economico-finanziario è predisposto dal Consiglio di Amministrazione e approvato dall’Assemblea ordinaria dei Soci con le maggioranze previste dal presente statuto, depositato presso la sede dell’Associazione almeno 20 giorni prima dell’Assemblea e può essere consultato da ogni associato.

Art. 19 – Scioglimento e devoluzione del patrimonio

Il rendiconto economico-finanziario dell’Associazione è annuale e decorre dal primo gennaio di ogni anno. Tale documento deve riportare il conto consuntivo che contiene le entrate e le spese sostenute relative all’anno trascorso. Il rendiconto economico-finanziario deve essere approvato entro il 30 aprile dell’anno successivo alla chiusura dell’esercizio sociale.

Il rendiconto economico-finanziario è predisposto dal Consiglio di Amministrazione e approvato dall’Assemblea ordinaria dei Soci con le maggioranze previste dal presente statuto, depositato presso la sede dell’Associazione almeno 20 giorni prima dell’Assemblea e può essere consultato da ogni associato.

Art. 20 – Clausola di rinvio

Per ciò che non è espressamente previsto dal presente Statuto si applicano le disposizioni regolamentari interne, o in mancanza o illegittimità di queste, quelle previste dal Codice civile e dalle leggi vigenti in materia.